DOMENICA
15 NOVEMBRE 2009
ore 16.00

presso la SALA DELLA MUSICA
di TREMONA

proiezione del documentario

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di Yann Arthus-Bertrand
versione francese

Seguiranno scambio di opinioni e rinfresco con prodotti della Montagna

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

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(2 pagine)

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

PRESA DI POSIZIONE DELL'ASSOCIAZIONE

SULLA RISTRUTTURAZIONE DEL MUSEO DEI FOSSILI DI MERIDE

IN MUSEO E VISITOR CENTER DEL MONTE SAN GIORGIO

 

A seguito della pubblicazione della domanda di costruzione, l'associazione ha inviato le seguenti osservazioni al Consiglio di Stato:

 

Lettera al CdS

 

Esse sono state riprese dai quotidiani, che riportavano anche i commenti del sindaco di Meride, in merito ai quali si è resa necessaria una replica:

 

Replica al sindaco di Meride

 

 

 

 


 

 

 

È nelle librerie

 

STORIA DI UN CAMOSCIO

di Plinio Martini

disegni di Tita Carloni

 

Il libro si può anche ordinare andando sul sito www.camoscio-mg.ch

 

 

 


 

 

 

Nell'ambito della consultazione del nuovo Piano direttore cantonale, la nostra Associazione ha inviato al Consiglio di Stato le seguenti osservazioni su

MONTE SAN GIORGIO (clicca)

e

VAL D'AMBRA (clicca)

 

 

 


 

 

LETTERA A BORRADORI  SULLA CACCIA AL CERVO
 

Pubblichiamo il testo integrale della lettera inviata all'On. Borradori decisa in comune con l'Associazione degli amici dei camosci del Monte Generoso, Pro Natura Ticino e WWF della Svizzera italiana.

La lettera si è resa necessaria a seguito della campagna manifestatasi nelle ultime settimane in TV, sui giornali e in parlamento (interrogazione Righinetti) tendente a dare ulteriore spazio all'attività dei cacciatori, specialmente nel campo della caccia al cervo nel nostro Cantone.

Lo spirito è sempre quello di battersi affinché i problemi che ci interessano vengano affrontati dall'ottica della protezione della fauna e della biodiversità e non da quella della caccia come legittimo diritto di "prelievo" e quindi di rapina della natura. 

clicca qui

 

 


 

 

SALVIAMO LA VAL D’AMBRA

Coloro che hanno partecipato alla gita di domenica 27 aprile 2008 in Val d’Ambra sono rimasti colpiti ed ammirati dalla bellezza primordiale e dalla ricchezza naturale di quella valle alpina.

È uno scrigno che racchiude grandi tesori di rocce, acque, piante, fiori, animali e che merita di rimanere intatto in ogni suo particolare.

Il nuovo Piano direttore cantonale prevede l’annullamento della zona di protezione del paesaggio che oggi protegge la Val d’Ambra. Ed è prevista una nuova diga devastante.

Il dottor Davide Pusterla di Mendrisio si è fatto promotore della petizione per la protezione della valle, che, supportata da 5'000 firme, è stata indirizzata al Consiglio di Stato il 18 aprile 2008. Di seguito pubblichiamo la lettera.

 

Per maggiori informazioni visitate il sito www.valdambra.ch

 

 

Gentili Consigliere di Stato,
Egregi Consiglieri di Stato,

in qualità di promotore unico, sulla base delle motivazioni che adduco e a nome dei 5'000 firmatari della petizione intitolata: “Per la salvaguardia della Val d’Ambra”, chiedo che il dato attuale di zona naturale protetta della Val d’Ambra venga riconfermato e acquisito anche nel nuovo Piano direttore cantonale.

Motivazioni
Il grande valore naturale e ambientale della Val d’Ambra, peraltro riconosciuto dal vigente piano direttore, è indubbio. Il precoce abbandono dello sfruttamento tradizionale pastorale, avvenuto a seguito delle grandi epidemie di afta epizootica degli anni 1938 e 1939 e, negli Quaranta, dell’insediamento delle grandi industrie (in primo luogo l’acciaieria Monteforno e la Società Elettrica Sopracenerina), ha creato le condizioni per lo sviluppo di un elevato e raro grado di naturalità.
Rimasta praticamente intatta, ad eccezione di poche costruzioni e delle mirabili testimonianze dell’attività dei nostri antenati – ad esempio il suggestivo sentiero che la percorre, gli innumerevoli muri a secco e i ponti ad arco di sola pietra – la Val d’Ambra si distingue per la sua straordinaria biodiversità, determinata sia dal grande numero di specie animali vegetali e di microrganismi, sia dalla quantità e dalla varietà dei suoi ambienti naturali.

È importante sottolineare che il grado di conservazione della biodiversità è oggi considerato un indice determinante nella valutazione del grado di sostenibilità dello sviluppo territoriale di un paese o di una regione e che la tutela di cui gode la Val d’Ambra, permettendo la conservazione qualitativa e quantitativa della sua diversità biologica, ad esempio dei boschi di castagni secolari o dell’imponente forra umida scavata dal fiume Rierna nel corso dei millenni (un elemento geologico di indiscutibile interesse), garantisce il rispetto degli scopi e dei principi della Legge federale sulla pianificazione del territorio (RS 700, in particolare gli articoli 1,3,6 e 17) e della Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (RS 451, in particolare l’articolo 18) e soddisfa il principio pianificatorio fondamentale dell’uso parsimonioso del suolo.

È quindi evidente, che qualsiasi mutamento del Piano direttore che non consideri il valore intrinseco e incalcolabile della Val d’Ambra, oltre a non aver una valida ragion d’essere, poiché nel corso degli anni non c’è stato alcun cambiamento delle circostanze che lo giustificherebbe, apparirebbe contraddittorio e insostenibile. 

Da ultimo, facendomi portavoce di tutti i firmatari, ritengo doveroso affrancare la petizione da qualsiasi significato non puramente ambientalista o protezionistico. Il soggetto è la salvaguardia della Natura e il principale motivo del suo successo è la semplicità lineare della richiesta: in ultima analisi, le uniche possibili risposte sono il sì, oppure il no.

Con stima

Medico veterinario
Davide Pusterla

Mendrisio, 18 aprile 2008

 

 


 

 

INIZIATIVA "PER UN MEDRISIOTTO SENZA CACCIA"

Il 4 dicembre 2007 il Gran Consiglio ha votato a grandissima maggioranza la modifica della legge cantonale sulla caccia che istituisce : 

1. Il divieto di caccia al camoscio a sud del Ponte diga di Melide
2. Il divieto della caccia al cervo sul Monte San Giorgio (in tutti i comuni interessati)
3. La creazione di una commissione di protezione della fauna, composta da esperti che consiglierà il Governo sui problemi di salvaguardia degli animali selvatici per tutta l’area a sud del ponte-diga di Melide.

Queste misure sono dunque entrate a far parte della legge in materia.

L’assemblea congiunta dell’Associazione degli amici dei camosci del Monte Generoso e dell'Associazione Amici del Parco della Montagna con 41 voti contro 3 ha autorizzato i promotori dell’iniziativa a ritirarla in considerazione dei risultati concreti ottenuti che, anche se non rappresentano il divieto completo di tutta la caccia nel Mendrisiotto, costituiscono un importante passo in avanti verso una gestione dell’ambiente che tenga conto delle esigenze di protezione della natura e che, in particolare, sia rispettosa degli animali selvatici e dei loro habitat.

In conseguenza di quanto esposto sopra l’iniziativa è stata ritirata il 17 dicembre scorso, nei termini di legge.

 

Ecco il testo della nuova legge:
 

Pianificazione della caccia       Art 4 (nuovo, abroga l’esistente)

1.      Il Consiglio di Stato pianifica la caccia con criteri scientifici, tenendo conto delle esigenze di protezione dell'ambiente, della natura in particolare, ed avendo riguardo al mantenimento di una fauna adeguata ai biotopi e strutturata in naturale equilibrio.

 

2.      Esso considera in particolare la diversa natura biologica e geomorfologica delle varie regioni, il loro grado di urbanizzazione, l'importanza dei siti di alto valore naturalistico, le esigenze dell'economia agricola e forestale, la biologia della fauna ed i censimenti periodici delle specie.

 

 Capitolo III
Protezione

Protezione

a) delle specie; 

Art. 22    1Oltre alle specie indicate dalla Legge federale sulla caccia sono protetti: la gazza (Pica pica), la moretta grigia, la moretta tabaccata, la moretta codona, la moretta dal collare, l’edredone, l’orchetto marino, l’orco marino, il quattrocchi. (esistente)

 

b) degli spazi vitali:

2Le Autorità incaricate di compiti pianificatori e le Regioni tengono conto, nell’ambito della formulazione dei piani e dei programmi di sviluppo, di garantire un’adeguata protezione e il ricupero degli spazi vitali dei mammiferi e degli uccelli viventi allo stato selvatico. (esistente)

 

c) del camoscio:

La caccia al camoscio è vietata nel distretto di Mendrisio, nel Circolo del Ceresio e sul Monte Caprino in territorio del comune di Lugano. (nuovo)

 

d) del cervo:

La caccia al cervo è vietata nei comuni di Arzo, Besazio, Brusino Arsizio, Meride, Riva San Vitale e Tremona. (nuovo)

 

 Commissione per la protezione della fauna Art 38 cpv 2 (nuovo) 

Per la pianificazione della caccia ai sensi dell’art. 4 cpv. 1 e cpv. 2, il Consiglio di Stato nomina per il Mendrisiotto, il Circolo del Ceresio ed il Monte Caprino in territorio del comune di Lugano una Commissione consultiva per la protezione della fauna  composta da esperti.

 

 

 

 

 

 

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INIZIATIVA "PER UN MEDRISIOTTO SENZA CACCIA"

L’ASSEMBLEA CONGIUNTA DEL 30 NOVEMBRE 2007
DELLE DUE ASSOCIAZIONI

AMICI DEI CAMOSCI DEL MONTE GENEROSO
AMICI DEL PARCO DELLA MONTAGNA 

ha votato la seguente 

RISOLUZIONE

Le nostre due associazioni, riunite in assemblea congiunta il 30 novembre 2007, hanno preso atto delle conclusioni del rapporto che la Commissione della legislazione ha sottoposto al Gran Consiglio, quale soluzione parziale dei problemi sollevati con l’iniziativa popolare “Per un Mendrisiotto senza caccia”.
Siamo coscienti del fatto che il controprogetto proposto, se votato dal Parlamento, non soddisferà tutti gli obiettivi posti dall’iniziativa.  Esso rappresenterà comunque un importante passo in avanti nella protezione della natura, della fauna e del territorio del Mendrisiotto con il divieto della caccia al camoscio a sud del Ponte-diga, il divieto della caccia al cervo sul Monte San Giorgio e la creazione di una commissione di esperti per la protezione della fauna.  Pertanto  autorizziamo i promotori a ritirare l’iniziativa se il Gran Consiglio approverà senza alcun cambiamento né riserva la modifica legislativa proposta dalla Commissione della legislazione con il rapporto del 21 novembre 2007. Se ciò non avverrà l’iniziativa sarà mantenuta e avrà quindi luogo la votazione popolare prevista dalla legge.

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VENERDÌ 30 NOVEMBRE 2007
ORE 20.30
ALBERGO MILANO, MENDRISIO


 ASSEMBLEA STRAORDINARIA CONGIUNTA

ASSOCIAZIONE AMICI DEL PARCO DELLA MONTAGNA
ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DEI CAMOSCI DEL MONTE GENEROSO

ODG: INIZIATIVA "PER UN MEDRISIOTTO SENZA CACCIA"

 clicca qui per i dettagli

 


 

 

Per un Mendrisiotto senza caccia

RESOCONTO DELL’INCONTRO ALL’ALPE DI BRUSINO
DEL 16 SETTEMBRE 2007

Domenica 16 settembre all’Alpe di Brusino, sul Monte San Giorgio, gli Amici dei Camosci del Monte Generoso e gli Amici del Parco della Montagna si sono riuniti, come ormai ogni anno durante il periodo di caccia, per sostenere l’iniziativa popolare "Per un Mendrisiotto senza caccia". Grazie a queste mobilitazioni anche quest’anno il governo ha rinnovato la moratoria della caccia al camoscio sul Monte Generoso.

 Più di sessanta persone hanno partecipato alle quattro escursioni sui bei sentieri del San Giorgio e hanno pranzato convivialmente al grotto dell’Alpe. Tita Carloni e Eugenio Zippilli hanno illustrato gli ultimi sviluppi sull’iniziativa, informando che la Commissione della legislazione del Gran Consiglio li ha convocati  per il prossimo 3 ottobre, allo scopo di conoscere l’opinione degli iniziativisti sulle due bozze di rapporto redatte l’una da Moreno Colombo e Rodolfo Pantani e l’altra da Alex Pedrazzini. Possiamo già sin d’ora dire, con il supporto degli amici presenti all’Alpe, che nessuno delle due soddisfa le nostre richieste minime. Così rimanendo le cose, si andrà a votare. Ciò che auspichiamo è che i tempi non si allunghino ulteriormente e che il Gran Consiglio si pronunci al più presto, visto che è già stato superato il termine di due anni posto dalla Costituzione cantonale perché il parlamento si pronunci su un’iniziativa legislativa popolare. 

Contiamo sempre sul vostro sostegno!